“CICCINA”. Suppliche per gli arrusi
Reading musicale a cura del Teatro delle Forche
con le voci di Erika Grillo e Giancarlo Luce
sonorizzazione live a cura di Alex Palmieri
“Ciccina” è il soprannome di Francesco P., uno dei 45 omosessuali di Catania e dintorni che furono mandati al confino nel 1939 all’isola San Domino con l’accusa di “pederastia passiva”, dopo l’approvazione delle leggi razziali. Dare corpo, voce e suono alle parole scritte e ritrovate negli archivi: dai documenti delle autorità, sino alle suppliche scritte dai familiari degli arrusi.
Un viaggio sonoro per esercitare la memoria, a corredo della mostra fotografica di Luana Rigolli “L’isola degli arrusi. Omosessuali al confino nell’Italia fascista”.
Una mostra incentrata sulle immagini d’archivio, un tassello di una storia più grande che deve ancora essere completamente esplorata e che non si è limitata agli arrusi catanesi.
L’invenzione di un reato ‘contro il buon costume e l’integrità della razza’.
Una dedica a tutte le persone cui è stata negata la libertà di espressione della propria identità, nel passato e nel presente, a causa del pregiudizio e della violenza omolesbobitransfobica.