“…al di là del ponte si trova il centro della città, una piazza affollata verso sera, come in un giorno di festa. E una calca di uomini vestiti di  nero e ragazzi disegnati con il diamante e il carbone. Attorno a questa piazza si aggrovigliano, come visceri, i vicoli e le stradine scoscese, attraverso cui si regrediscono fino nel cuore del tempo. Il puro medioevo, intorno…”

Con queste parole, pubblicate su “il Quotidiano” nel 1951 e firmate con lo pseudonimo di Paolo Amari, Pier Paolo Pasolini descriveva il centro storico di Massafra durante una delle sue visite in Puglia; lo stralcio è tratto dall’articolo che uscì il 18 marzo con il titolo “i nitidi ‘trulli’ di Alberobello” e che non è mai stato pubblicato nei volumi che hanno raccolto l’attività saggistica di Pasolini.

Si tratta di una testimonianza significativa attraverso la quale emerge la passione di Pier Paolo Pasolini per quei luoghi che sarebbero diventati il set del “Vangelo secondo Matteo”.

Frutto di queste esplorazioni è stato la scelta di girare a Massafra alcune scene del suo film evangelico, presentato nel 1964.

A conclusione dei suoi viaggi nel Tavoliere, Pasolini pensava di raccogliere gli appunti del suo report giornalistico all’interno di un volumetto unico, per il quale aveva preso in considerazione il titolo: “Le Puglie per il viaggiatore incantato”.

Il progetto “Il Viaggiatore Incantato” si sviluppa in diversi momenti di promozione culturale e di approfondimento tematico.

  • Massafra, la Cafarnao Pasoliniana_Gli scatti di Angelo Novi

Attraverso una ricerca effettuata presso l’Archivio Pasolini della Cineteca di Bologna è stato possibile individuare le foto di scena scattate da Angelo Novi sul set massafrese de Il Vangelo secondo Matteo.
Grazie all’acquisizione dei diritti di alcune foto, Il Serraglio ha realizzato un catalogo che raccoglie testimonianze, storie, foto e dediche al poeta regista, durante la sua permanenza a Massafra.

Info e prenotazioni catalogo: info@vicolicorti.it

  • “Diamante e Carbone”

A cura del fotografo Cosimo Calabrese, in collaborazione con la Cineteca di Bologna: una installazione fotografica diffusa nei vicoli del centro storico di Massafra, incentrata sul film “Il Vangelo secondo Matteo”. Una narrazione in dialogo aperto con le immagini dell’Archivio Pasolini della Cineteca di Bologna, scattate da Angelo Novi sul set massafrese del film

Questa attività, prevista per maggio, non ha, tuttavia, una data di chiusura. L’idea, infatti, è quella di una mostra intimamente inserita nel contesto territoriale che rafforzi il dialogo tra paesaggio e immagini. Non è quindi previsto un ordinario sistema di allestimento classicamente inteso, con l’obiettivo di far parlare i vicoli stessi del cuore della città. A tal fine saranno utilizzate pareti di edifici in stato di abbandono per accogliere stampe di medie e grandi dimensioni, destinate a durare sino a quando le condizioni metereologiche lo consentiranno mantenendole integre.

In occasione dell’inaugurazione, gli attori del Teatro delle Forche, attraverso le loro performance, accompagneranno i visitatori lungo l’itinerario.