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EVENTO: Presentazione del libro "Genocidi" di Riccardo Noury e Antonio Marchesi

📍 SKY Bar Food Drink – Lungovalle “N. Andria” – Massafra
📅 Sabato 23 agosto 2025
🕖 Inizio incontro ore 19:00


La parola “genocidio” è tornata – ahinoi – a occupare il dibattito pubblico. A trent’anni dal genocidio in Bosnia assistiamo a una rinnovata attualità del crimine, che ci impone l’uso del plurale. In questo libro Antonio Marchesi e Riccardo Noury ripercorrono dal punto di vista storico e giuridico norme e fatti, mettendo tra l’altro in luce i limiti della disciplina attuale. Con approccio rigoroso ma allo stesso tempo divulgativo, i due autori “desacralizzano” il concetto stesso di genocidio, mantenendo saldo il rispetto del diritto, delle vittime e dei sopravvissuti.

«Per genocidio si intende ciascuno degli atti seguenti, commessi con l’intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, come tale: a) uccisione di membri del gruppo; b) lesioni gravi all’integrità fisica o mentale di membri del gruppo; c) sottoposizione deliberata del gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale; d) misure miranti ad impedire nascite all’interno del gruppo; e) trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro.»
Dall’art. 2 della Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio (1948) è dal 2003 il portavoce di Amnesty International Italia, di cui fa parte dal 1980. Per l’editore People ha pubblicato 𝘓𝘢 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘢 𝘭𝘰𝘵𝘵𝘢, 𝘭𝘢 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘢 𝘳𝘢𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦 (2020) e, con Antonio Marchesi, 𝘎𝘪𝘶𝘴𝘵𝘪𝘻𝘪𝘢 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘪𝘯𝘪. 𝘊𝘳𝘪𝘮𝘪𝘯𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪 𝘦 𝘭𝘰𝘵𝘵𝘢 𝘢𝘭𝘭’𝘪𝘮𝘱𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ (2023). Dal 2003 è responsabile dell’edizione italiana del Rapporto annuale di Amnesty International. Scrive, attraverso i suoi blog, sul «Corriere della Sera», «Il Fatto quotidiano», «Focus on Africa», Articolo 21» e «Pressenza». Collabora al quotidiano «Domani».

Riccardo Noury è portavoce di Amnesty International Italia, organizzazione nella quale è attivo fin dal 1980 e di cui dal 2003 coordina anche l’edizione italiana del Rapporto Annuale. Giornalista e scrittore, ha dedicato gran parte del suo lavoro alla difesa dei diritti umani, affrontando nei suoi libri temi come la tortura, la pena di morte, le crisi internazionali e le discriminazioni. Tra le sue pubblicazioni più note figurano Non sopportiamo la tortura, Poesie da Guantánamo, La testa altrove, Molla chi boia e Qatar 2022. I Mondiali dello sfruttamento. È autore e curatore di volumi collettivi e collabora regolarmente con testate italiane come Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, Focus on Africa, Articolo 21 e Pressenza. La sua esperienza, maturata in oltre quarant’anni di attivismo e lavoro giornalistico, lo rende una delle voci più autorevoli in Italia sui temi della giustizia e dei diritti fondamentali.