GIURIE SEZIONE ANIMAZIONE
ANIMATION SECTION JURY
NICOLA SAMMARCO
Nicola Sammarco è un regista, storyboard artist e autore di fumetti. Ha iniziato la sua carriera direttamente con Disney Company Italia come layout artist per i fumetti, realizzando i layout della graphic novel di Alla ricerca di Dory (Pixar), pubblicata da Panini Editore. Ha lavorato come story artist per Il Grinch (Illumination), per The SPA Studios su Klaus e per gli studi Aardman sul progetto Interland di Google. Sempre in veste di story artist, ha collaborato a The Inventor, un lungometraggio in stop-motion diretto da Jim Capobianco. Ha lavorato come story artist per Skydance Los Angeles su un nuovo lungometraggio non ancora annunciato, e come sceneggiatore e regista del teaser per il lungometraggio L’Atleta (in sviluppo) prodotto da 10D Film. Ha inoltre ricoperto il ruolo di story artist per il lungometraggio Sneaks (House of Cool), diretto da Rob Edwards (sceneggiatore de La principessa e il ranocchio e Il pianeta del tesoro). È il fondatore di Nasse Animation Studio, con cui produce e dirige la serie animata prescolare Nicopò, la prima serie televisiva al mondo al 100% ecologica. In qualità di Senior Story Artist, nel 2023 è stato coinvolto nella produzione di David (Sunrise Productions) e di Light of the World (Epipheo), diretto da Tom Bancroft e John Schafer. Attualmente sta lavorando anche alla sua prima serie a fumetti, Muran, per la casa editrice francese Glénat Éditions. È inoltre il fondatore di Animatà Academy.
Nicola Sammarco is a director, storyboard artist and comics author. He started his career directly with Disney Company Italy, as layout artist for comics, he did the layouts for the graphic novel of Finding Dory by Pixar, published by Panini Editore. He worked as a story artist on the “Grinch” (Illumination), for The SPA Studios on “Klaus” and for Aardman studios on “lost in Iterland” by Google. Always as story artist he wokerd on “The Inventor” a stop motion feature film by Jim Capobianco. He worked as story artist for Skydance Los Angeles on a new unannouced feature film and as writer and director of the teaser for the feature film “L’Atleta” (in development) by 10D film. He worked as story artist on the feature film “Sneaks” (House of Cool) directed by Rob Edwards (writer of The Princess and the Frog and Treasure Planet). He founded Nasse Animation Studio, with which he’s producing and directing the animated preschool series “Nicopò”, the first 100% ecological tv show in the world. As Sr. Story arist he was involved in the 2023 on “David” produced by Sunrise Productions and on “Light of the World” produced by Epipheo and Directed by Tom Bancroft and John Schafer. Actually he’s working also on his first comics series “Muran” for the french publisher Glenat Editions. Founder of Animatà Academy.
FRANCESCA GIUSTO
Francesca Giusto (Putignano, 2002) è un’autrice e regista specializzata in cinema d’animazione. Dopo la laurea con lode in Cinema, Audiovisivo e Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, prosegue la sua formazione con il corso magistrale in Culture e Industrie dei Media e dello Spettacolo all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (in corso). Ha scritto e diretto il cortometraggio d’animazione in stop-motion Dulcibella, attualmente in distribuzione, che ha ottenuto il Premio della Giuria Giovani agli Italian Cinematography Awards e il Premio del Pubblico al festival Occhi di Periferia. Il cortometraggio è stato inoltre selezionato in diversi festival, tra cui Periferie Animate, Palladium Film Festival, Factory Film Festival e 24 Frame al secondo.
Francesca Giusto (Putignano, 2002) is an author and director specializing in animated cinema. After graduating with honors in Cinema, Audiovisuals, and Photography from the Academy of Fine Arts in Bari, she is continuing her education with a Master’s degree in Media and Entertainment Cultures and Industries at the University of Bari Aldo Moro (ongoing). She wrote and directed the stop-motion animated short film Dulcibella, currently in distribution, which won the Youth Jury Award at the Italian Cinematography Awards and the Audience Award at the Occhi di Periferia festival. The short film has also been selected for several festivals, including Periferie Animate, Palladium Film Festival, Factory Film Festival, and 24 Frame al secondo.
VINCENZO ARDITO
Vincenzo Ardito è regista, autore e formatore cinematografico. Il suo lavoro intreccia creazione audiovisiva, educazione all’immagine e processi partecipativi, con particolare attenzione alle nuove generazioni, al mondo della scuola e ai contesti sociali e periferici. È ideatore e direttore artistico di Periferie Animate, festival internazionale di cinema per il giovane pubblico. Nel corso degli anni ha collaborato con enti, istituzioni e realtà nazionali e internazionali come Save the Children Italia, il Ministero della Pubblica Istruzione, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, la Presidenza del Consiglio – Agenzia Nazionale per i Giovani, l’Institut français di Parigi e ZaLab, realizzando laboratori, cortometraggi, documentari e percorsi formativi.
Vincenzo Ardito is a director, author, and film educator. His work intertwines audiovisual creation, media literacy, and participatory processes, with a particular focus on the younger generations, the school system, and marginalized or peripheral social contexts. He is the creator and artistic director of Periferie Animate, an international film festival for young audiences. Over the years, he has collaborated with national and international organizations, institutions, and bodies such as Save the Children Italy, the Italian Ministry of Education, the Italian Authority for Children and Adolescents, the Presidency of the Council of Ministers – National Youth Agency, the Institut français in Paris, and ZaLab, creating workshops, short films, documentaries, and educational programs.
GIURIE SEZIONE DIRITTI UMANI
HUMAN RIGHTS SECTION JURY
TEAM AMNESTY INTERNATIONAL
Guidato da Laura Petruccioli
AMNESTY INTERNATIONAL TEAM
Led by Laura Petruccioli
SERENA TONDO
Serena Tondo è un’attrice, regista e sceneggiatrice italiana. . In contemporanea con il conseguimento della Laurea in Scienze dello spettacolo ha avviato un percorso di formazione attoriale seguendo vari maestri in Italia e all’estero. Ha lavorato in produzioni teatrali e cinematografiche. Nel 2023 ha scritto e diretto il suo primo cortometraggio “Amina” che è stato selezionato in più di 70 festival in Italia e all’estero vincendo più di 25 premi. E’ insegnante di recitazione. Da anni si occupa di progetti artistici legati al sociale collaborando con la Comunità Emmanuel, la Fondazione Somaschi Onlus in progetti in collaborazione con richiedenti asilo, detenuti e prostitute.
Serena Tondo is an Italian actress, director, and screenwriter. Alongside earning her Bachelor’s degree in Performing Arts, she began her acting training under various masters in Italy and abroad. She has worked across numerous theatrical and film productions. In 2023, she wrote and directed her debut short film, “Amina”, which was selected for over 70 festivals in Italy and internationally, winning more than 25 awards. She works as an acting teacher and, for several years, has been leading artistic projects focused on social impact—collaborating with the Emmanuel Community and the Somaschi Onlus Foundation on initiatives involving asylum seekers, inmates, and sex workers.
GIURIE SEZIONE DOC EXPERIMENTAL
DOC EXPERIMENTAL SECTION JURY
GIUSEPPINA LONGO
Giuseppina Longo (Taranto, 1981) è artista visiva, docente di Storia dell’arte e di Discipline Grafiche pittoriche e scenografiche, cofondatrice del collettivo di arte contemporanea gLAB (Giu.ngo-LAB), nato nel 2012 insieme all’artista Angelo Fabio Bianco. La sua ricerca si sviluppa tra installazione, disegno, e fotografia dando vita ad uno studio artistico in cui l’ambiente biologico viene messo a confronto con l’impatto antropologico e sociale dell’uomo, al fine di provocare una reazione nella coscienza collettiva che tenga in considerazione i principi imprescindibili dell’ecosostenibilità intellettuale. Come gLAB ha esposto ha esposto in diversi contenitori museali nazionali ed internazionali come Sala Dogana di Palazzo Ducale di Genova/ Camec, Centro di Arte contemporanea di La Spezia/ Sala delle Exposiciones Facultad de Bellas Artes, UCM (Madrid)/ Sala delle Pietre di Todi/ Castel dell’Ovo di Napoli/ QC Termemilano/Palazzo Officina Eventi ex Fondazione Fizzacarraldo di Milano/ Museo Archeologico di Bitonto (BA)/Palazzo QC Termetorino/ Contemporary Artcenter Palazzo dell’Artiglieria di Torino/ Casa dell’Ambiente di Torino/Conservatorio di Sant’Anna di Lecce/Castel Sant’Elmo di Napoli/ Fondazione Sassi di Matera/ Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza (OR) / Accademia di Belle Arti di Bari/Chiesa di Santa Teresa dei Maschi di Bari/Museo di Arte moderna di Mosca e San Pietroburgo/Spazio Murat di Bari/ Museo Casa natale Antonio Gramsci di Ales (OR). Per le gallerie: Con-Temporary Spaces (TO)/ Innerspace (TO)/ Fusion Art (TO)/ Vialattea di Roberta Toscano Torino/ StudioB49 di Roma/Spazio 52 di Altamura (BA)/ Gina Morandini ARTgallery di Maniago (PD). Ha esposto in diverse iniziative pubbliche, sedi di importanti esposizioni come la Design Art week di Milano/Biennale della Tecnologia presso il Politecnico Torino/ Paratissima Torino/Trama’ Aosta/Todi Open Door/ Baf di Bergamo. Il suo lavoro è stato curato, tra gli altri, da Roberto Mastroianni, Margaret Sgarra, Barbara Pavan, Francesca Canfora, Simona Caramia ed Emanuela D’Amico. Parallelamente all’attività espositiva conduce workshop, progetti partecipativi e percorsi di ricerca dedicati al rapporto tra arte contemporanea, comunità e sostenibilità. Negli ultimi anni la sua ricerca ha approfondito il rapporto tra immagine in movimento, fotografia e installazione, utilizzando il video come dispositivo narrativo per indagare memoria, territorio e pratiche relazionali come nel recente progetto Magma, flusso positivo per una città che rinasce.
Giuseppina Longo (Taranto, 1981) is a visual artist, lecturer in Art History and Graphic, Pictorial, and Scenographic Disciplines, and co-founder of the contemporary art collective gLAB (Giu.ngo-LAB), which she established in 2012 alongside artist Angelo Fabio Bianco. Her research spans installation, drawing, and photography, developing an artistic study where the biological environment is contrasted with human anthropological and social impact. Her goal is to provoke a reaction in the collective consciousness that takes into account the essential principles of intellectual eco-sustainability. As part of gLAB, she has exhibited in numerous national and international museums, including: Sala Dogana at Palazzo Ducale (Genoa); CAMeC – Center for Modern and Contemporary Art (La Spezia); Sala de Exposiciones at the Facultad de Bellas Artes, UCM (Madrid); Sala delle Pietre (Todi); Castel dell’Ovo (Naples); QC Termemilano and Palazzo Officina Eventi (former Fitzcarraldo Foundation, Milan); the Archaeological Museum of Bitonto (Bari); Palazzo QC Termetorino, the Contemporary Art Center at Palazzo dell’Artiglieria, and Casa dell’Ambiente (Turin); Conservatorio di Sant’Anna (Lecce); Castel Sant’Elmo (Naples); Fondazione Sassi (Matera); the Antonio Gramsci House Museum (Ghilarza, Oristano); the Academy of Fine Arts and the Church of Santa Teresa dei Maschi (Bari); the Moscow and St. Petersburg Museums of Modern Art; Spazio Murat (Bari); and the Antonio Gramsci Birthplace Museum (Ales, Oristano). Her work has also been shown at various galleries, such as: Con-Temporary Spaces, Innerspace, Fusion Art, and Vialattea di Roberta Toscano (Turin); StudioB49 (Rome); Spazio 52 (Altamura, Bari); and Gina Morandini ARTgallery (Maniago, Pordenone). Additionally, she has participated in several public initiatives and major exhibitions, including Milan Design Week, the Biennale della Tecnologia at the Politecnico di Torino, Paratissima (Turin), Trama’ (Aosta), Todi Open Door, and BAF (Bergamo). Her work has been curated by, among others, Roberto Mastroianni, Margaret Sgarra, Barbara Pavan, Francesca Canfora, Simona Caramia, and Emanuela D’Amico. Parallel to her exhibition practice, she conducts workshops, participatory projects, and research paths dedicated to the relationship between contemporary art, community, and sustainability. In recent years, her research has further explored the connection between moving images, photography, and installation, utilizing video as a narrative tool to investigate memory, territory, and relational practices – as seen in her recent project, Magma, flusso positivo per una città che rinasce (Magma, a positive flow for a reborn city).
SALVATORE INSANA
Salvatore Insana ha frequentato il Dams dell’Università di RomaTre concludendo il suo percorso magistrale nel 2010. Porta avanti la sua ricerca tra immagini in movimento, fotografia e altre forme di revisione ed erosione dell’immaginario. Svolge un’intensa attività di ricerca e di produzione all’interno delle arti audiovisive, tra cinema, videoarte, antropologia visiva, fotografia e installazione multimediale. Le sue opere sono state presentate all’interno di numerosi festival ed eventi espositivi multidisciplinari in Italia e in più di trenta altri Paesi. Nel 2011 crea con Elisa Turco Liveri, coreografa e performer, il collettivo Dehors/Audela, dando vita, nel costante tentativo di ibridazione dei generi, a opere videoteatrali, performance di danza, progetti di ricerca audiovisiva, documentari sperimentali, lavori di videodanza e workshop sperimentali. I loro lavori sono stati presentati in numerosi festival e sedi espositive. Parallelamente, dal 2020 Salvatore Insana inizia una ricerca in più tappe sull’esplorazione, rivisitazione e riutilizzo creativo di archivi filmici e fotografici. Collabora con l’Aamod (Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, Roma) per la realizzazione delle opere audiovisive Io ho fissato il fuoco per sempre, film selezionato in molteplici festival, tra cui 67th Internationale Kurzfilmtage Oberhausen, 23th VideoEx Festival, LuccaFilmFEstival 2021, Pesaro Film Festival, 35th Stuttgarter Filmwinter, e vincitore del premio come miglior film al Kinoskop Festival (Belgrado), all’Interface Video Art Festival (Zagabria), al MediaWave Festival (Hungary). nel 2022 realizza Allegory of Earth and Water, presentato presso il Macro di Roma all’interno del festival Buffalo, e in versione espansa, dal vivo, in collaborazione sempre con la musicista Silvia Cignoli, a Opera Estate Festival (Bassano), Parade Electronique (Milano) e in molte altre occasioni. Salvatore Insana ha inoltre collaborato, per la scena contemporanea, tra danza e teatro, con Compagnia Stalker/Daniele Albanese, Gruppo Emotion, Pippo Di Marca/Compagnia del Metateatro, Dracma, e, per la creazione di opere audiovisive e di live audiovisual concert, con numerosi musicisti e sound artist, tra cui Edison Studio (Ravenna Festival, RomaEuropaFestival), Umberto Maria Giardini, Luca Maria Baldini, Jacob Kirkegaard, Simone Pappalardo, Giulia Vismara, Fabio Cifariello Ciardi, Girolamo Deraco, Patrizio Esposito, Ghedalia Tazartes, Silvia Cignoli, Caterina Palazzi, Paolo Spaccamonti, Francesca Sortino, Nicola Sergio, Adolfo La Volpe, Mariasole De Pascali.
Salvatore Insana attended the DAMS (Department of Arts, Music and Performing Arts) at Roma Tre University, completing his Master’s degree in 2010. He conducts his research through moving images, photography, and other forms of revising and eroding the imaginary. He is intensely active in research and production within the audiovisual arts, spanning cinema, video art, visual anthropology, photography, and multimedia installation. His works have been presented in numerous festivals and multidisciplinary exhibition events across Italy and in more than thirty countries worldwide. In 2011, alongside choreographer and performer Elisa Turco Liveri, he co-founded the collective Dehors/Audela. Through a constant effort to hybridize genres, the collective creates video-theater pieces, dance performances, audiovisual research projects, experimental documentaries, videodance works, and experimental workshops. Their creations have been showcased in numerous festivals and exhibition venues. In parallel, since 2020, Salvatore Insana has embarked on a multi-stage research project focused on exploring, revisiting, and creatively reusing film and photographic archives. He collaborates with the Aamod (Audiovisual Archive of the Democratic and Workers’ Movement, Rome), with whom he realized the audiovisual work Io ho fissato il fuoco per sempre (I fixed the fire forever). The film was selected for multiple festivals, including the 67th Internationale Kurzfilmtage Oberhausen, 23rd VideoEx Festival, Lucca Film Festival 2021, Pesaro Film Festival, and the 35th Stuttgarter Filmwinter, and won Best Film at the Kinoskop Festival (Belgrade), the Interface Video Art Festival (Zagreb), and the MediaWave Festival (Hungary). In 2022, he created Allegory of Earth and Water, presented at the MACRO in Rome as part of the Buffalo Festival, and performed in an expanded, live version in collaboration with musician Silvia Cignoli at the Operaestate Festival (Bassano), Parade Électronique (Milan), and many other venues. For the contemporary dance and theater scene, Salvatore Insana has collaborated with Compagnia Stalker/Daniele Albanese, Gruppo Emotion, Pippo Di Marca/Compagnia del Metateatro, and Dracma. Furthermore, for the creation of audiovisual works and live audiovisual concerts, he has collaborated with numerous musicians and sound artists, including Edison Studio (Ravenna Festival, Romaeuropa Festival), Umberto Maria Giardini, Luca Maria Baldini, Jacob Kirkegaard, Simone Pappalardo, Giulia Vismara, Fabio Cifariello Ciardi, Girolamo Deraco, Patrizio Esposito, Ghédalia Tazartès, Silvia Cignoli, Caterina Palazzi, Paolo Spaccamonti, Francesca Sortino, Nicola Sergio, Adolfo La Volpe, and Mariasole De Pascali.
GIANLUCA MARINELLI
Gianluca Marinelli (Taranto, 1983) è artista e storico dell’arte. È cofondatore di Parati project, spazio indipendente dedicato alla promozione dell’arte contemporanea a Taranto. La sua pratica, articolata attraverso diversi linguaggi – video, installazione, pittura e scultura – si intreccia con un’attività di ricerca incentrata sul rapporto tra arte, industria e territorio e sulla riscoperta critica di artisti del secondo Novecento. È autore di saggi, contributi scientifici e volumi, tra cui Taranto fa l’amore a senso unico (Argo, 2012) e Arte a Taranto 1980-1990 (Progedit, 2024, con Antonio Basile). Ha presentato il proprio lavoro in mostre personali e collettive, progetti, festival e rassegne in Italia e all’estero. Ha ricevuto il Premio Salvatore Romeo, il Premio Giuseppe Casciaro e il Premio Lucania Film Festival, oltre a menzioni speciali al Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee e al Festival del Cinema Europeo.
Gianluca Marinelli (Taranto, 1983) is an artist and art historian. He is the co-founder of Parati Project, an independent space dedicated to promoting contemporary art in Taranto. His practice—articulated across various mediums including video, installation, painting, and sculpture—intertwines with research focused on the relationship between art, industry, and territory, as well as the critical rediscovery of late 20th-century artists. He is the author of essays, scholarly contributions, and books, including Taranto fa l’amore a senso unico (Argo, 2012) and Arte a Taranto 1980-1990 (Progedit, 2024, co-authored with Antonio Basile). His work has been featured in solo and group exhibitions, projects, festivals, and showcases both in Italy and abroad. He has been awarded the Salvatore Romeo Prize, the Giuseppe Casciaro Prize, and the Lucania Film Festival Award, alongside receiving special mentions at the Francesco Fabbri Prize for Contemporary Arts and the European Film Festival.
GIURIE SEZIONE DRAMA FICTION
DRAMA FICTION SECTION JURY
MASSIMILIANO CAMAITI
Massimiliano Camaiti, nato a Roma nel 1977, è regista e sceneggiatore. Una volta laureato in Economia, decide di seguire la sua grande passione: il cinema. Mentre lavora sul set di vari registi, fra cui Carlo Verdone e Silvio Soldini, comincia parallelamente a realizzare dei cortometraggi. Il primo, Armando, è realizzato nel 2006 e ha come protagonista Andrea Sartoretti. Il cortometraggio viene subito nominato ai David di Donatello per poi girare il mondo in più di 50 Festival Internazionali. Due anni più tardi, con Pietro Sermonti e Marina Rocco, Camaiti gira L’amore non esiste vincendo poi più di quindici festival internazionali. Fra questi spiccano un premio allo Short Film Festival of Los Angeles e una Special Mention al San Francisco Short Film Festival. È alla fine del 2009 che il premio Oscar Gabriele Salvatores lo sceglie per realizzare il cortometraggio L’ape e il vento all’interno del progetto perfiducia. Massimiliano Camaiti ha così la possibilità di dirigere attori del calibro di Elio Germano (che dopo pochi mesi vincerà a Cannes la Palma d’oro come attore protagonista de La Nostra Vita) e Philippe Leroy. Il cortometraggio riceverà vari riconoscimenti fra cui segnaliamo le due Menzioni Speciali ai Nastri D’Argento (fotografia e sceneggiatura), il Globo d’oro della Stampa Estera Italiana e il premio come miglior regista emergente al Venice_Circuito Off. Massimiliano Camaiti realizza anche alcune seconde unità di serie televisive italiane, fra queste la prima stagione di Romanzo Criminale – La Serie. Nel 2013 viene selezionato come artista residente all’Istituto Italiano di Cultura a Parigi dove realizza il suo ultimo cortometraggio, il primo in lingua francese, Mathieu. Fra i festival più importanti si segnalano le partecipazioni al Tanger International Film Festival, al Genova Film Festival e al The independent film festival for Leeds. Nel 2021, esce il suo primo lungometraggio Sulla stessa onda con Donatella Finocchiaro e Vincenzo Amato. Il film prodotto da Cinemaundici è un film originale Netflix. Nel 2024, è fra i dodici progetti finalisti della Biennale College Cinema, con il progetto di documentario Agnus Dei, che esce nel 2026 con la produzione di Cinemaundici.
Massimiliano Camaiti, born in Rome in 1977, is a director and screenwriter. After graduating with a degree in Economics, he decided to pursue his true passion: cinema. While working on set alongside acclaimed directors such as Carlo Verdone and Silvio Soldini, he simultaneously began writing and directing short films. His first short, Armando (2006), starring Andrea Sartoretti, earned a David di Donatello nomination and went on an extensive international circuit, screening at over 50 festivals worldwide. Two years later, he directed L’amore non esiste, starring Pietro Sermonti and Marina Rocco, winning over fifteen international awards, including top honors at the Short Film Festival of Los Angeles and a Special Mention at the San Francisco Short Film Festival. At the end of 2009, Academy Award–winning director Gabriele Salvatores selected Camaiti to direct the short film L’ape e il vento as part of the Perfiducia project. This gave him the opportunity to direct actors of the caliber of Elio Germano (who shortly after won the Best Actor award at the Cannes Film Festival for La Nostra Vita) and Philippe Leroy. The short received numerous accolades, notably two Special Mentions at the Nastri d’Argento for Cinematography and Screenplay, the Italian Foreign Press Globo d’Oro, and Best Emerging Director at Venice Circuito Off. Camaiti has also worked as a second-unit director on high-profile Italian television series, including the first season of Romanzo Criminale – The Series. In 2013, he was selected as an artist-in-residence at the Italian Cultural Institute in Paris, where he directed his short film Mathieu, his first French-language project. The film screened at major festivals including the Tanger International Film Festival, the Genoa Film Festival, and the Leeds Independent Film Festival. In 2021, he released his debut feature film, Caught by a Wave (Sulla stessa onda), starring Donatella Finocchiaro and Vincenzo Amato. Produced by Cinemaundici, it was released globally as a Netflix Original film. In 2024, his documentary project Agnus Dei was selected among the twelve finalists for the Biennale College Cinema, releasing in 2026 produced by Cinemaundici.
SILVIA LUZI e LUCA BELLINO
Silvia Luzi e Luca Bellino hanno diretto Il Cratere (2017) presentato alla Settimana della Critica di Venezia e vincitore del Festival di Tokyo e Luce (2024) in concorso al Festival di Locarno, oltre a numerosi documentari presentati e premiati nei festival italiani e internazionali. Luzi e Bellino lavorano sul confine tra realtà e finzione esplorando la lotta al potere in ogni sua forma. Nel 2025 il festival austriaco Crossing Europe ha dedicato loro una retrospettiva.
Silvia Luzi and Luca Bellino directed Il Cratere (2017), which premiered at Venice International Film Critics’ Week and won Special Jury Prize at the Tokyo International Film Festival, and Luce (2024), presented in the Main Competition at the Locarno Film Festival. They have also directed numerous documentaries showcased and awarded at major Italian and international festivals. Luzi and Bellino work along the boundary between reality and fiction, exploring the struggle against power in all its forms. In 2025, the Austrian film festival Crossing Europe dedicated a retrospective to their work..
GIURIE SEZIONE SCUOLE CINEMA
FILM SCHOOLS SECTION JURY
SILVIA CAROBBIO
Silvia Carobbio è una programmer cinematografica, curatrice e project manager coinvolta in festival, piattaforme di settore e iniziative indipendenti. Il suo percorso si concentra sul cinema documentario, sui talenti emergenti e sulle forme brevi e sperimentali, con un interesse particolare per lo sviluppo di nuovi modelli di esperienza cinematografica. È stata responsabile della programmazione di Cinema Troisi e co-direttrice artistica di Lago Film Fest, oltre a far parte delle commissioni di selezione e dei programmi di settore di Pordenone Docs Fest e di Porto/Post/Doc. Collabora con ZaLab in qualità di coordinatrice editoriale di Zalab View e ha lavorato come project manager per TorinoFilmLab e MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo. È alumna di Berlinale Talents ed Eurodoc. Insieme a Luca Marinelli cura la programmazione di U Cinemittu, il cinema più piccolo d’Italia.
Silvia Carobbio is a film programmer, curator, and project manager involved in festivals, industry platforms, and independent initiatives. Her work focuses on documentary cinema, emerging talents, and short and experimental forms, with a particular interest in developing new models for the cinematic experience. She has served as the programming manager for Cinema Troisi and as co-artistic director of Lago Film Fest, and is a member of the selection committees and industry programs for Pordenone Docs Fest and Porto/Post/Doc. She collaborates with ZaLab as the editorial coordinator for ZaLab View, and has worked as a project manager for TorinoFilmLab and MIA (Mercato Internazionale Audiovisivo). She is an alumna of Berlinale Talents and Eurodoc. Together with Luca Marinelli, she curates the programming for U Cinemittu, the smallest cinema in Italy.
GAIA SIRIA MELONI
Gaia Siria Meloni (Roma, 1990) è sociologa, autrice, documentarista e operatrice culturale. Laureata alla Sapienza e diplomata alla Civica Scuola di Cinema di Milano, sviluppa una ricerca cinematografica incentrata sul documentario ibrido e sul riuso creativo delle immagini d’archivio. Ha realizzato durante la residenza Suoni e Visioni il suo nuovo corto di riuso d’archivio ‘Oscena’ (2026, in fase di distribuzione) ed è vincitrice del Premio Zavattini con /ma·tri·mò·nio/ (2023) presentato a FilmmakerFest e premiato in numerosi festival tra cui RIFF, Visioni Italiane e Filmare la Storia. Ha lavorato come assistente alla regia su diversi progetti, e affianca l’attività autoriale al lavoro come operatrice culturale al Nuovo Cinema Aquila di Roma dal 2018 promuovendo il cinema indipendente e la cultura audiovisiva, anche come direttrice artistica di festival e rassegne cinematografiche.
Gaia Siria Meloni (Rome, 1990) is a sociologist, author, documentary filmmaker, and cultural operator. A graduate of Sapienza University of Rome and the Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti in Milan, her cinematic research focuses on hybrid documentaries and the creative reuse of archival footage. During the Suoni e Visioni residency, she directed her latest archival-reuse short film, Oscena (Obscene, 2026, currently in distribution). She won the prestigious Zavattini Prize for /ma·tri·mò·nio/ (2023), which premiered at FilmmakerFest and received accolades at numerous festivals, including the RIFF (Rome Independent Film Festival), Visioni Italiane, and Filmare la Storia. In addition to her work as a director and director’s assistant on various projects, she has been a cultural operator at Rome’s Nuovo Cinema Aquila since 2018, promoting independent cinema and audiovisual culture, while also serving as artistic director for film festivals and showcases.
DOMENICO PANARELLO
Domenico Panarello (Messina, 1990) è un attore, produttore e distributore cinematografico. Dopo la laurea in Discipline delle Arti Figurative, della Musica e dello Spettacolo, si trasferisce a Roma, dove consegue il diploma in recitazione e si specializza in produzione cinematografica e distribuzione festivaliera. Sviluppa parallelamente il proprio percorso come attore tra teatro, televisione e cinema e l’attività di produttore e distributore. Dal 2020 fa parte di Cattive Produzioni, dove si occupa della produzione e della distribuzione di cortometraggi, lungometraggi e documentari presentati nei principali festival nazionali e internazionali.
Domenico Panarello (Messina, 1990) is an actor, film producer, and distributor. After earning his degree in Performing Arts (DAMS), he moved to Rome, where he earned a diploma in acting and specialized in film production and festival distribution. In parallel, he has developed his career as an actor across theater, television, and film, alongside his work as a producer and distributor. Since 2020, he has been part of Cattive Produzioni, where he oversees the production and distribution of short films, feature films, and documentaries screened at major national and international festivals.
MARCO MINGOLLA
Marco Mingolla è un regista, produttore e distributore cinematografico. Lavora per Cattive Produzioni, che ha fondato, e per ZaLab. Ha partecipato ai programmi di TorinoFilmLab, Biennale College Cinema, Creative Europe e Premio Zavattini. Con Cattive ha prodotto e distribuito film presentati nei principali festival internazionali. È tra i fondatori di Meridiana, un network pensato per portare a Sud il dibattito sulle traiettorie del nuovo cinema. Il suo lavoro indaga i temi della crescita, del linguaggio e del dualismo tra realtà e rappresentazione.
Marco Mingolla is a film director, producer, and distributor. He works for Cattive Produzioni, which he founded, and for ZaLab. He has taken part in development programs promoted by TorinoFilmLab, Biennale College Cinema, Creative Europe, and the Zavattini Prize. With Cattive, he has produced and distributed films premiered at major international festivals. He is among the co-founders of Meridiana, a network designed to bring the debate surrounding the trajectories of contemporary cinema to Southern Italy. His work explores themes of growth, language, and the duality between reality and representation.
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