
LA NOTTE DELLA LUNA FERTILE
di Agostino Gambino
Con Romeo Alexander Perrone, Antonino Tamburello, Caterina De Angelis
Italia, 2025, 15’ > A P U L I A N P R E M I È R E <
SINOSSI
Il protagonista, Andrea, un giovane che lavora per una rivista d’arte, viene invitato a una prestigiosa serata in una galleria privata all’interno di un attico romano per intervistare il curatore della mostra, una delle figure più importanti del mondo dell’arte. Mentre è alla ricerca del curatore, il protagonista incontra artisti, critici e appassionati, osserva opere d’arte e assiste a performance che sfiorano l’inquietante. L’ambiente circostante e la retorica pervasiva lo disorientano, spingendolo a mettersi in discussione e ad alienarsi dal contesto, fino a culminare in un’inaspettata catarsi. Questa storia scava nell’evoluzione del ruolo dell’arte nel mondo moderno. Cosa definisce oggi un’opera d’arte? È un sogno, una provocazione, una forma espressiva urgente, un ponte verso una realtà trascendente o semplicemente una merce da comprare e vendere? Piuttosto che fornire risposte definitive, la narrazione mette in scena una crisi che invita all’introspezione.
SYNOPSIS
The protagonist, Andrea, a young man who works for an art magazine, is invited to a prestigious evening in a private gallery on a Roman penthouse to interview the exhibition’s curator, one of the most prominent figures in the art world. As he searches for the Curator, the protagonist encounters artists, critics, and enthusiasts, observes artworks, and witnesses performances that verge on the disturbing. The surrounding environment and the pervasive rhetoric disorient him, pushing him to question himself and become detached from the context, culminating in an unexpected catharsis. This story delves into the evolving role of art in the modern world. What defines a work of art today? Is it a dream, a provocation, an urgent form of expression, a bridge to a transcendent reality, or merely a commodity to be bought and sold? Rather than providing definitive answers, the narrative presents a crisis that invites introspection.

BIOGRAFIA DEL REGISTA
Agostino Gambino è nato a Roma il 20 novembre 2001. Nel 2022 ha fondato ed è diventato direttore del Polis Festival, in collaborazione con il Comune di Roma, un festival culturale di cinema che si tiene per 30 giorni consecutivi nelle piazze pubbliche. Tra il 2020 e il 2024 ha preso parte alla produzione di cortometraggi studenteschi e universitari. Nel 2024 ha lavorato come assistente alla regia per il documentario della RAI Il tempo del futurismo. Sempre nel 2024 ha fondato Cine-Polis, il cineforum invernale del Polis Festival, in collaborazione con la Cineteca di Bologna. Dal 2024 è stato nominato dal Comune di Roma Coordinatore Generale del Centro Culturale Giovanile del Municipio II di Roma. Nel 2025 ha diretto il suo cortometraggio d’esordio, La notte della luna fertile, con il supporto e la partecipazione di Visionarte, Fondazione Giorgio De Chirico, Insideart, Fondazione Orestiadi, il Comune di Gibellina, LaserFilm e gli studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia.
DIRECTOR BIOGRAPHY
Agostino Gambino was born in Rome on November 20, 2001. In 2022, he founded and became the director of the Polis Festival, in collaboration with the Municipality of Rome, a cultural festival of cinema, held for 30 consecutive days in public squares. Between 2020 and 2024, he took part in the production of student and university short films. In 2024, he worked as assistant director on the RAI national television documentary “Il tempo del futurismo”. In 2024, he founded Cine-Polis, the winter cineclub of the Polis Festival, in collaboration with the Cineteca di Bologna. Since 2024, he has been appointed by the Municipality of Rome as General Coordinator of the Youth Cultural Center of Rome’s Second District. In 2025, he directed his debut short film, La notte della luna fertile, with the support and participation of Visionarte, Fondazione Giorgio De Chirico, Insideart, Fondazione Orestiadi, the Municipality of Gibellina, LaserFilm, and students from the Centro Sperimentale di Cinematografia.
NOTE DI REGIA
La notte della luna fertile vede il coinvolgimento di artisti reali, come Giorgio de Chirico e la poetessa iraniana Ghazal Azad, censurata e costretta a lasciare l’Iran. Ambientato sullo sfondo simbolico delle installazioni monumentali di Gibellina Nuova e della Fiumara d’Arte in Sicilia, il film impiega una potente tecnica visiva ibrida. L’opera integra la cinematografia digitale con sequenze girate in pellicola Super 8, dando vita a una narrazione visiva iperculturale e onirica. La dinamica fusione di influenze musicali ed elementi performativi offre un’esperienza profondamente immersiva e sensoriale.
DIRECTOR STATEMENT
“La notte della luna fertile” features the involvement of real-life artists, such as Giorgio De Chirico and Iranian poet Ghazal Azad, who was censored and forced to leave Iran. Set against the symbolic backdrops of the monumental installations of Gibellina Nuova and Fiumara d’Arte in Sicily, the film employs a compelling hybrid visual technique. It integrates digital cinematography with sequences shot on Super 8 film, creating a hypercultural and dreamlike visual narrative. The film’s dynamic blend of musical influences and performative elements offers a deeply immersive and sensorial experience.
POSTER

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